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Fotoamatore

Presentazione

Presentazione - Carlo Artemi Sito personale

Per vedere un assaggio delle mie foto al http://www.fotocommunity.com/photographer/carloartemi/photos/1908293 

 alcune mie foto sono anche presenti nel primo Berliner Art Book edito da Gabriela Caranfil

Voglio presentare il mio rapporto con la fotografia senza nessuna pretesa di fare il filosofo della fotografia o di insegnare chissa che cosa a chi ,Preciso innanzitutto che sono un fotoamatore ( amatore non dilettante ) fin da bambino ma che la fotografia non è il lavoro che svolgo né l unico dei miei hobby .E un qualcosa che faccio seriamente, compatibilmente con certi problemi di vista, ma non seriosamente senza escludere collaborazioni con professionisti che poi ci sono gia stati

 

Per me la fotografia è un’ARTE il cui scopo non è tanto creare immagini aventi valore estetico ( per questo ci sono i pittori ) quanto creare un immagine del VERO dell ATTIMO dell IMMEDIATO che però non sia fine a se stessa ma che  abbia un significato , che può essere anche umoristico , che racconti una “ storia “ anche brevissima anche solo  un momento. Il ruolo della tecnica è quello di far si che l'immagine sia almeno accettabile dal punto di vista estetico. Insomma se il pittore non deve necessariamente essere " realista " perchè allora il miglior dipinto sarebbe una foto così il fotografo non deve necessariamente essere un " compositore di immagini " perché  allora la miglior foto sarebbe un dipinto e questo mi porta ad essere poco amante dei software di correzione fotografica

Tuttavia non sono portato a scattare a casaccio ne a fare foto banali .

 

Per quel che riguarda i soggetti ,anche a causa dei problemi di cui sopra, io amo  i paesaggi a cominciare da quelli delle mie zone soprattutto quando l’elemento umano si unisce e si armonizza a quello naturale . Mi piace fotografare i gatti e i soggetti femminili precisando che non sto parlando di modelle maggiorate , alte e giovani ma semplicemente di DONNE . le modelle professioniste sono solo una infima parte delle donne fotogeniche A tal proposito una importante precisazione : so bene che la legge proibisce  la pubblicazione su internet di foto " rubate "  ma per quello che ho detto sopra non escludo la pubblicazione su internet di immagini che esprimano femminilità che non siano riconducibili ad alcuna identità anche se possono ispirarsi a donne reali  A puro titolo di esempi foto di glamour/nudo effettuate con manichini realistici Inoltre poiché le leggi di altre nazioni sono diverse da quelle italiane non escludo di pubblicare su siti internet non basati in Italia foto la cui pubblicazione in Italia sarebbe proibita . Ovviamente non pubblicherò MAI immagini porno o irrispettose o simili

 

. Per me l’importante del corpo della donna , più o meno vestito più o meno inserito in una composizione , debba essere la capacità di esprimere FEMMINILITA .Cosa sia neanche i più grandi filosofi sono riusciti a definirla e io filosofo non sono ma mi par chiaro che non è un’invenzione ad uso e consumo di noi maschietti ma un qualcosa che può avere tante sfaccettature tutte RISPETTABILI . La femminilità di una diciottenne ,di una ultra quarantenne , di una Europea di una Asiatica o Africana ; di una mamma , insegnante , imprenditrice , prostituta , attrice … . Una femminilità che può esternarsi in affetto ,.maternità, eleganza , classe , educazione ma anche malizia , sensualità od erotismo . Tanto per essere chiari io non sono tipo da urtarmi o da pensare chissa che cosa di fronte ad una foto con solo un nudo integrale di una donna ben proporzionata anche non giovanissima   . Potrei considerare una foto del genere banale , non completa , fuori contesto , potrei chiedere al collega il perché di quella posizione , di quella luce particolare , di quella sfocatura . E’ chiaro che femminilità non è volgarità , petulanza , maleducazione o ostentazione e del resto trovo tantissimo di queste cose in contesti dove il corpo di una donna non c’entra punto . E femminilità non è  neanche perfezione del corpo .Se una donna  non ha la pelle di colore uniforme o ha una corporatura robusta o la sua foto ingrandita  mostra  traccia di rumore digitale non necessariamente  la foto è da buttare o  bisogna rivolgersi al software di fotoritocco  

Per quanto riguarda le modelle professioniste i rapporti tra me e loro sono sempre stati e sempre saranno PROFESSIONALI .cosi come le collaborazioni con altri fotografi o la sperimentazione di nuove tecniche . Che poi dai contatti professionali possano , non debbano derivare altri rapporti e cosa che viene da se .

 

L’ho fatta forse troppo lunga ma Internet è piena di gente che prende fischi per fiaschi quindi meglio essere precisi 

 

Finisco affermando che pur non essendo un professionista mi atterrò per quanto possibile alle norme UNI 11476 del febbraio 2013 che riguardano l'attività del fotografo

 

fotografia rispettosa

fotografia rispettosa - Carlo Artemi Sito personale

 

"MANIFESTO PER UNA FOTOGRAFIA RISPETTOSA DELLA MODELLA"

Il mondo della fotografia si va sempre più caratterizzando per l’utilizzo strumentale e negativo del corpo femminile.

I fotografi raramente pubblicano il nome della modella negli scatti utili per mostre o pubblicazioni, marginalizzando la loro professionalità.

Troppo spesso si osservano modelle che posano in ambienti squallidi, disadorni, in veri magazzini di cose di scarto, offrendo al pubblico l’idea che la modella stessa sia merce di risulta, scartata, un vecchio arredo gettato via, parte dell’arredo urbano o domestico, in sostanza un prodotto,

Troppo spesso alla modella vengono richieste espressività negative, angoscia, sofferenza, dolore, invece di gioia, freschezza, bellezza, quasi che la modella debba interpretare e fare proprie le angosce, le sofferenze, le fobie del fotografo maschio.

Troppo spesso la modella è oggetto-passivo e non soggetto attivo dell’immagine fotografica, preda e non protagonista, come un manichino, come un vaso. Quale idea della donna hanno i fotografi che non cercano l’espressività ma si limitano all’inquadratura del corpo ?

Troppi fotografi pretendono che l modella offra il proprio tempo e presti il proprio corpo gratuitamente, mentre non si fanno scrupoli nell’investire cifre rilevanti in apparecchiature capaci di soddisfare il loro proprio narcisismo. Anche gli idraulici vengono rimborsati per il tempo (uscita) e per la prestazione (lavoro): perché le modelle dovrebbero essere trattate diversamente ?

 

Chi sottoscrive questo MANIFESTO desidera e si impegna a produrre fotografie in cui:

1. la modella sia sempre resa partecipe dell’elaborazione progettuale

2. la modella sia sempre retribuita

3. la modella esprima emozioni e sensazioni coerenti con la propria femminilità

4. la modella non possa mai essere confusa con merce di scarto, prodotto di risulta, arredo scartato, evitando accuratamente location anche potenzialmente pericolose quali fabbriche abbandonate, palazzi fatiscenti, scantinati o luoghi aperti esposti a sguardi indiscreti di terzi

5. il nome della modella appaia su ogni riproduzione e/o pubblicazione del fotografo

 

AGGIUNTA PERSONALE A parte quanto sopra riportato ma sempre nell ambito di una fotografia rispettosa il fotoamatore Carlo Artemi dichiara di non essere disponibile a rapporti di lavoro con modelle che dai loro dati personali risultino fortemente sottopeso 

fotografi e Parlamento ..e non solo ( da un commento apparso in un forum )

fotografi e Parlamento ..e non solo ( da un commento apparso in un forum ) - Carlo Artemi Sito personale

 

Siamo a Montecitorio nascosti tra il pubblico . Scrutiamo con l'obbiettivo della nostra microcamera miniaturizzata e dopo due ore di appostamento riusciamo nel nostro capolavoro : fotografare un deputato o meglio ancora un Ministro con le dita nel naso . Di sicuro non abbiamo fatto un reato ma una cosa divertente , potremo farci una fama da paparazzi , avremo ben applicato le regole auree della tecnica fotografica , avremo anche applicato la libertà di artista visto che Caravaggio usava le prostitute con cui andava ( tutte maggiorenni ?) come modelle per dipingere la MADONNA e magari ci facciamo pure qualche soldo ( che non guasta mai) ma mi chiedo

1) abbiamo realizzato un'opera d'arte ?
2) abbiamo contribuito a migliorare l'economia Italiana i cui fondamentali vengono ritenuti forti da tutti ( e chi ha governato l'Italia in questi anni )
3) abbiamo forse contribuito a realizzare una grande riforma tipo quella universitaria apprezzata anche dall'OCSE ?
4) avremo forse contrirbuito a portare SERIETA ed EDUCAZIONE nel dibattito politico ? e altre domande simili

oppure

1) avremo solo fatto una CAROGNATA una GUITTATA magari per dimostrare a noi stessi che non siamo delle nullità?
2) avremmo fatto uno sputtanamento che può far scoppiare qualche grassa risata ma che dimostra la nostra totale impotenza di fronte a delle decisioni calate dall'alto che magari ci danneggiano o che non condividiamo ?
3) avremmo dimostrato di essere tanto bravi fotografi quanto poveri cittadini ?

Io la passione per la fotografia ce l'ho da bambino e le mie foto " a sorpresa "le ho fatte ( una pure a Porto Cervo ) che ovviamente non mettero MAI in Internet. Le vedrà qualche amico che mi viene a trovare . E chiaro che tendo ad accogliere con un grugnito tutto ciò che limita la libertà di fotografare ma questa volta e proprio vista la situazione italiana capisco la tendenza a regole più stringenti per i fotografi anche perché si parla di regole valide a MONTECITORIO cioà nelle sede di una ISTITUZIONE e non in una spiaggia dove un politico/a può anche mettersi in bikini o monokini .
Oh poi ognuno ha le sue idee . Il mondo è bello perchè è vario

Carlo Artemi Sito personale

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